{"id":74,"date":"2008-05-21T15:55:04","date_gmt":"2008-05-21T13:55:04","guid":{"rendered":"http:\/\/picomiles.wordpress.com\/?p=74"},"modified":"2008-05-21T15:55:04","modified_gmt":"2008-05-21T13:55:04","slug":"qwaq-forum-unalternativa-a-second-life-per-le-aziende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telebitconsulting.it\/tcblog\/2008\/05\/21\/qwaq-forum-unalternativa-a-second-life-per-le-aziende\/","title":{"rendered":"Qwaq Forum: un&#8217;alternativa a Second Life per le aziende"},"content":{"rendered":"<div>\n<div>\n<p style=\"text-align:justify;\">(<em>articolo scritto per APOlab, il laboratorio di giornalismo tecnologico online che Apogeonline<\/em> <em>ha avviato in Second Life insieme all\u2019Accademia Non Convenzionale della Cultura Digitale. Firmato con lo pseudonimo di Pico Miles, ecco <a href=\"http:\/\/blogosphere.typepad.com\/blog\/2008\/05\/apolab2-homew-3.html\" target=\"_blank\">il link<\/a> alla pagina dove l&#8217;articolo \u00e8 stato pubblicato)<br \/>\n<\/em><a href=\"http:\/\/www.secondlife.com\/\" target=\"_blank\"><br \/>\nSecond Life<\/a>\u00a0\u00e8 il mondo virtuale tridimensionale pi\u00f9 famoso che si conosca, ma non l\u2019unico; sempre pi\u00f9 spesso sentiamo di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.activeworlds.com\/\" target=\"_blank\">Activeworlds<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.forterrainc.com\/\" target=\"_blank\">Forterra<\/a>, <a href=\"http:\/\/research.sun.com\/projects\/mc\/mpk20.html\" target=\"_blank\">Wonderland<\/a>\u00a0e di altri ambienti 3D; l\u2019<a href=\"http:\/\/associationofvirtualworlds.ning.com\/\" target=\"_blank\">Association of Virtual Worlds<\/a>\u00a0ha recentemente pubblicato due documenti in cui vengono censiti e catalogati ben oltre 250 mondi virtuali (magari non tutti tridimensionali alla Second Life) tra gi\u00e0 funzionanti e in fase di sviluppo, distinguendone le caratteristiche, le finalit\u00e0 e i destinatari (vengono riportati anche esempi d\u2019uso).<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">In questo articolo accenniamo a\u00a0<a href=\"http:\/\/www.opencroquet.org\/\" target=\"_blank\">Croquet<\/a>\u00a0e a\u00a0<a href=\"http:\/\/www.qwaq.com\/\" target=\"_blank\">Qwaq Forum<\/a>, in particolare.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Parliamo di Croquet e Qwaq Forum insieme perch\u00e9, in effetti, entrambi sono costruiti sulla stessa infrastruttura: Croquet \u00e8 un ambiente virtuale tridimensionale sviluppato usando\u00a0<a href=\"http:\/\/www.squeak.org\/\" target=\"_blank\">Squeak<\/a>, una delle pi\u00f9 importanti implementazioni di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Smalltalk\" target=\"_blank\">Smalltalk<\/a>\u00a0(un linguaggio\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Object_oriented\" target=\"_blank\">object oriented<\/a>\u00a0puro),<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Croquet, come anche Squeak, \u00e8 un ambiente di sviluppo open source cosicch\u00e9 chi voglia, ed \u00e8 in grado di farlo, pu\u00f2 offrire il proprio contributo nello sviluppo dell\u2019ambiente avendo libero accesso al codice sorgente con cui la piattaforma stessa \u00e8 stata scritta.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align:justify;\">A promuovere lo sviluppo di Croquet \u00e8 un consorzio, all\u2019interno del quale troviamo prestigiose istituzioni universitarie americane (Duke University, University of Minnesota, Carnegie Mellon University, Boston University, UC Berkeley, Stanford University) e importanti aziende (oltre alla stessa Qwaq, Intel, Hewlett Packard, Apple).<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">\u00c8 possibile seguire gli sviluppi di Croquet, sia come utenti che come, eventualmente, sviluppatori, registrandosi presso\u00a0<a href=\"http:\/\/croquetconsortium.org\/index.php\/Connect\" target=\"_blank\">queste<\/a>\u00a0due attivissime comunit\u00e0 (Croquet-Developer e Croquet-User).<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Croquet si differenzia da Second Life per alcune importanti caratteristiche, la pi\u00f9 importante delle quali \u00e8 l\u2019architettura stessa dell\u2019ambiente, server centrica quella di Second Life,\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Peer_to_peer\" target=\"_blank\">peer-to-peer<\/a>\u00a0quella di Croquet.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Da questo breve cenno \u00e8 gi\u00e0 possibile intuire come all\u2019interno di Croquet gli oggetti risiedano sui computer dei rispettivi proprietari, e non su qualche remoto server di un\u2019azienda, con la conseguente totale libert\u00e0 di disporne come pi\u00f9 aggrada.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Tuttavia, nonostante il recente rilascio di\u00a0<a href=\"http:\/\/croquetconsortium.org\/index.php\/Cobalt\" target=\"_blank\">Cobalt<\/a>, definito strumento di browsing di metaversi (basato su tecnologia Croquet) e gli importanti progressi che si sono succeduti in poco pi\u00f9 di un anno dall\u2019avvio, Croquet rimane ancora un progetto in fase di sviluppo con evidenti limitazioni soprattutto nell\u2019attuazione delle connessioni, particolarmente difficoltose se ci si collega dall\u2019interno di una LAN, protetta per di pi\u00f9 da un firewall (mancano ancora gli strumenti che risolvano in modo automatico e senza richiedere particolari competenze sistemistiche i problemi di interconnessione tra gli utenti). Problema invece completamente risolto in Qwaq Forum.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Ma a differenza di Croquet, di cui conserva tutte le caratteristiche architetturali, Qwaq Forum non \u00e8 open source; esso \u00e8 stato prodotto dall\u2019omonima societ\u00e0 californiana di Palo Alto partendo appunto da Croquet ma per utilizzarlo \u00e8 necessario disporre di un abbonamento o acquistarne una licenza d\u2019uso (a meno di non avere un accesso dimostrativo che \u00e8 pur sempre possibile richiedere via <a href=\"http:\/\/www.qwaq.com\/qwaq\/tryform.do\" target=\"_blank\">web<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Cosa caratterizza Croquet e ancora meglio il pienamente funzionante Qwaq Forum da Second Life, a parte l\u2019accennata diversit\u00e0 strutturale?<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">In effetti, i due ambienti presentano delle caratteristiche funzionali che ancora in Second Life non sono state attualmente o pienamente sviluppate; in Qwaq Forum, utilizzato dagli sviluppatori di Croquet per i loro incontri di lavoro, oltre a poter fare quello che normalmente avviene in Second Life, compreso l\u2019utilizzo della voce, \u00e8 possibile ad esempio, far uso delle webcam, (che \u00e8 possibile incorporare negli avatar), utilizzare Firefox per navigare su internet come si \u00e8 abituati a fare dal proprio computer, trasferire dal proprio desktop al Qwaq Forum e viceversa, con la semplicit\u00e0 del drag and drop, documenti di lavoro, fogli di calcolo, grafici, immagini, modelli tridimensionali, presentazioni; condividerli con gi altri utenti, modificarli e farli modificare all\u2019interno dell\u2019ambiente virtuale (si pensi, ad esempio, banalmente e semplicemente alla possibilit\u00e0 di editare un testo in modo sincrono da parte di pi\u00f9 utenti).<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Tutte cose, insomma, che ancora in Second Life non \u00e8 possibile fare.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Dopo la\u00a0<a href=\"http:\/\/secondlife.reuters.com\/stories\/2008\/04\/02\/ibm-to-host-private-second-life-regions\/\" target=\"_blank\">notizia della Reuters<\/a>\u00a0apparsa all\u2019inizio dello scorso mese di Aprile, in cui si annunciava l\u2019accordo tra IBM e Linden Lab per far girare Second Life sui server interni di IBM, si manifesta all\u2019improvviso l\u2019esigenza nuova da parte delle aziende e delle grandi organizzazioni di disporre di ambienti virtuali da usare come strumenti di collaborazione e apprendimento, sicuri, in grado di girare all\u2019interno dei propri firewall aziendali, a disposizione dei propri dipendenti e business partner o, spingendosi pi\u00f9 in l\u00e0, anche della propria clientela.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">In questo senso allora Qwaq, forte anche dei riconoscimenti e dell\u2019attenzione di <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=lyCdS7qVWoM\" target=\"_blank\">Intel<\/a>, e cogliendo in anticipo quest\u2019esigenza, si presenta alle aziende ed alle organizzazioni interessate come una soluzione sicuramente pi\u00f9 adeguata e performante rispetto a Second Life, come lo stesso Wall Street Journal riconosce in\u00a0<a href=\"http:\/\/online.wsj.com\/article\/SB120719726445485981.html?mod=technology_main_\" target=\"_blank\">questo<\/a>\u00a0articolo apparso, il giorno successivo all\u2019annuncio della Reuters, in occasione del Virtual Worlds 2008 tenutosi in quel periodo a New York.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Per concludere allora, niente di meglio che fornire qualche indicazione sui costi di Qwaq Forum per un\u2019azienda o un\u2019organizzazione che lo vogliano adottare, a seconda anche delle modalit\u00e0 di fruizione.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Premesso che le modalit\u00e0 di fruizione di Qwaq Forum sono due; collegandosi ai server della societ\u00e0 produttrice o installando e facendo girare il software sui propri server all\u2019interno dei firewall aziendali, abbiamo, ad esempio, che nel primo caso, un abbonamento mensile costa per singolo utente da 80 a 30 dollari a seconda del numero di utenti (da 32 a 12 dollari nel caso di istituzioni scolastiche o organizzazioni no profit); nel secondo caso invece ai suddetti costi se ne aggiungono altri, tra cui i pi\u00f9 significativi sono senz\u2019altro legati al numero dei server interni del cliente utilizzati per erogare il servizio e il cui costo annuale per server varia dai 15.000 ai 20.00 dollari.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">I visionari dell\u2019Association of Virtual Worlds asseriscono che la prossima evoluzione di internet sar\u00e0 il Web 3D, un web dove i \u201csiti\u201d si trasformeranno in \u201cposti\u201d e dove gli utenti potranno \u201cvedersi\u201d tra di loro, interagire e testare prodotti e servizi in un ambiente 3D. Sar\u00e0 poi cos\u00ec lontano da venire questo scenario?<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Per avere un Qwaq Forum libero, gratuito ed efficiente, ovvero il Croquet futuro, dovremo intanto pazientare per qualche tempo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(articolo scritto per APOlab, il laboratorio di giornalismo tecnologico online che Apogeonline ha avviato in Second Life insieme all\u2019Accademia Non Convenzionale della Cultura Digitale. 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